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Facebook: perché i miei follower non vedono i miei post?

Sei una piccola impresa che ha pensato di creare una pagina Facebook per promuovere la tua attività. Hai cominciato a condividere contenuti che riscuotono un discreto interesse e col tempo hai visto crescere il numero dei tuoi follower.

Supponiamo che tu sia arrivato a 1.000 fan. Penserai che il prossimo post che pubblicherai sarà visualizzato da tutte le 1.000 persone che ti seguono. Giusto? Mi dispiace deluderti ma non è così. Per quanto, a rigor di logica, il ragionamento appena fatto sia corretto, Facebook pensa in modo diverso da te e quel post verrà visualizzato solamente da una piccolissima percentuale dei tuoi follower.

Non te lo aspettavi, dì la verità.

Tanto sudore versato e tanto tempo speso allo scopo di attrarre quei 1.000 utenti e poi neanche vedono ciò che pubblichi! Già, perché riuscire a trasformare dei perfetti sconosciuti in seguaci che mettono “mi piace” alla tua pagina, aumentandone la popolarità, non è cosa facile (e neanche tanto veloce).

I più impazienti però hanno trovato una scorciatoia: acquistare i fan.
Su internet è infatti possibile comprare pacchetti di follower come se niente fosse e per di più spendendo una cifra modesta.
E’ davvero un’idea perfetta…

…perfetta per dare il colpo di grazia alla tua impresa.

 

Perché è meglio non comprare “mi piace” su FB?

Acquistare fan è un vero e proprio suicidio imprenditoriale, principalmente per due motivi:

1) I “mi piace” in questione sono solitamente collegati ad account falsi, creati con quest’unico scopo. E Facebook non è stupido, se ne accorge. Infatti, periodicamente provvede a eliminare tutti quei profili rimasti inattivi per un periodo di tempo troppo lungo per i suoi standard. Così, chi decide di utilizzare questo stratagemma vedrà il numero dei like alla sua pagina crollare vertiginosamente da un giorno all’altro (e Facebook di certo non lo vedrà di buon occhio).

2) Su questa piattaforma l’interazione è tutto. I like, i commenti, le condivisioni sono l’anima di Facebook. Se un tuo post o una tua foto riceve molti commenti o viene condivisa da più utenti Zuckerberg è contento e ti premia aumentando le possibilità che il tuo post appaia nella bacheca dei tuoi fan. Ma se una buona fetta di questi è composta da profili inesistenti non ci sarà alcuna interazione da parte loro e ti ritroverai con una pagina con tanti like e nessuna, o quasi, interazione. Il che equivale a dire a Facebook che i tuoi contenuti non interessano a nessuno, andando così a penalizzarti.

Acquistare follower risulta quindi essere non solo del tutto inutile ma anche pericoloso per la tua attività.

E’ importante che ti concentri piuttosto sul curare a fondo i tuoi contenuti, che devono essere accattivanti e soprattutto interessanti agli occhi di chi ti segue. Un consiglio? Usa video e dirette che riescano a coinvolgere l’utente, ma senza abusarne. Si sa che il troppo dopo un po’ stanca.

 

Ma perché solo in pochi possono vedere i miei post?

Rimane il problema principale: la bassa, anzi, bassissima copertura organica (ovvero non a pagamento) dei tuoi post, oggi pari circa all’8% dei propri follower.

Negli ultimi anni Zuckerberg ha ridotto sempre più questa percentuale in quanto condividiamo tantissimi contenuti ma Facebook non è in grado di mostrarceli tutti e decide così quali farci visualizzare e quali no. Ma in che modo prende queste decisioni? Tramite il suo algoritmo. Il social network più diffuso al mondo osserva come ci comportiamo: quali pagine seguiamo, quali contenuti commentiamo, a cosa mettiamo “mi piace”. In poche parole, ci profila. In base a queste nostre azioni capisce le nostre preferenze in termini di contenuti e, di conseguenza, decide se mostrarci questo o quel post. Solitamente amici e parenti vengono premiati e le imprese penalizzate.

Questo spiega come mai i tuoi post appaiono nelle bacheche di soli pochi utenti.

 

Come posso rimediare?

Non disperare, a tutto c’è una soluzione. Nel nostro caso il modo più efficace per ovviare il problema è ricorrere alle inserzioni sponsorizzate di Facebook.

Si tratta di pubblicità a pagamento all’interno della piattaforma, che permette di raggiungere chi vuoi e quando vuoi. Attraverso il messaggio che intendi trasmettere, puoi far conoscere un prodotto o un servizio e cercare di invogliare l’utente ad approfondire l’argomento o a comprare l’oggetto in questione, grazie anche a un invito all’azione.
Questo strumento ti permette di raggiungere i tuoi follower in modo accurato e in modo tale che l’inserzione arrivi solamente a chi è realmente interessato alla tua attività o a ciò che offri, evitando così di buttare via soldi inutilmente.

Inoltre, puoi stabilire quando mostrare il post in base ai giorni e alle ore in cui i tuoi fan sono più attivi su Facebook e monitorare il loro andamento. In questo modo hai la possibilità di decidere se eliminare un’inserzione, nel caso questa non produca interesse nei destinatari, o investire maggiormente in un’altra che produce risultati.

Le inserzioni sponsorizzate rappresentano un’ottima soluzione al problema della bassa copertura. E non dimentichiamoci che non è necessario investire grosse somme di denaro per avere risultati soddisfacenti, sei tu a stabilire quanto.

Nonostante le inserzioni su Facebook siano uno strumento che, se sfruttato adeguatamente, può portare ottimi risultati, queste da sole non bastano. Se ciò che offri non è qualcosa di valido e non incontra le aspettative, non sarà certo un annuncio a dare la giusta spinta alla tua attività. Tuttavia se ritieni di offrire un buon prodotto o servizio è sufficiente un investimento anche modesto per arrivare ai tuoi seguaci. L’importante è che tu riesca a coinvolgerli e a portarli a compiere un’azione specifica come telefonare o lasciare la propria mail.

 

In ogni caso, per ottimizzare la tua presenza su Facebook è sempre bene consultare un professionista che sappia consigliare la strategia migliore per te.

Se vuoi saperne di più, sai come contattarci 😉

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